per la città metropolitana di Milano
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio
Presentazione delle richieste e Modulistica

Presentazione delle richieste e Modulistica

Nella presente sezione è possibile scaricare i principali moduli per le richiesta da inoltrare alla Soprintendenza.

Presentazione delle richieste (agg. 22.02.2021)

Le richieste possono essere inoltrate:

  • in formato digitale via PEC all’indirizzo mbac-sabap-mi@mailcert.beniculturali.it
  • in formato cartaceo a mezzo posta o a mano all’indirizzo Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano, corso Magenta 24 – Palazzo Litta, 20123 Milano

Per l’invio delle richieste scarica l’allegato con indicati i requisiti (pdf) e visita la sezione del sito dedicata ai procedimenti amministrativi e agli uffici

Marca da Bollo

Tutte le istanze presentate dai privati devono essere corredate da marca da bollo.In conformità con la Legge n. 71 del 24 giugno 2013 (G. U. 147 del 25.06.2013), l’importo della marca da bollo per la presentazione delle richieste è di € 16,00.

 

GIADA – Sistema di gestione documentale 

Presso la Soprintendenza è operativa la piattaforma di “Gestione Informatizzata Archiviazione Digitale Accessibile” (GIADA) per l’acquisizione e la gestione delle richieste degli utenti.

Il nuovo sistema adottato dal MiBAC per tutte le strutture centrali e periferiche muove nell’ottica di ottemperare alle nuove direttive europee e alla legislazione nazionale in materia di digitalizzazione e dematerializzazione. Infatti, GIADA garantisce una più agevole acquisizione delle istanze – in particolare quelle pervenute attraverso posta elettronica certificata – permettendo un assiduo controllo sullo stato delle richieste. 

Al fine di agevolare i processi di protocollazione e assegnazione, nonché per implementare i servizi al cittadino, si richiede agli utenti l’invio della modulistica specifica e di una lettera di accompagnamento che contenga almeno i seguenti dati:

  • Tipo e denominazione del bene (Villa, Palazzo, Piazza, Scultura, …)
  • Comune ed indirizzo del bene
  • Richiedente (nome e cognome, indirizzo pec/peo)
  • Tipo di intervento (restauro, manutenzione, ampliamento, nuova costruzione, scavo, prestito per mostra, ecc.)
  • Procedimento (ovvero il motivo della richiesta, ad esempio: Richiesta di autorizzazione per lavori di qualunque genere su beni culturali ai sensi dell’art.21, c. 4 del D.Lgs. 42/2004 ; Richiesta di Parere paesaggistico vincolante ai sensi dell’art. 146, c. 5 – procedura semplificata o ordinaria; Richiesta di Parere per compatibilità paesaggistica ex artt.167-181; Parere per scavo;  accesso agli atti; richiesta di CEL; ecc.)

In caso di osservazioni, richiesta chiarimenti o presentazione di documentazione integrativa è necessario allegare eventuali pareri precedenti della Soprintendenza emessi per il medesimo bene.

Per ulteriori chiarimenti scrivere a valentina.minosi@beniculturali.it 

Modulistica

n.b. Nel caso di difficoltà a salvare i file editabili,  cliccare sul nome del documento col tasto destro del mouse e utilizzare “aprire link in altra scheda”, in questo modo il file verrà scaricato immediatamente.

UFFICIO ESPORTAZIONE

Scarica la Circolare n.31-2018
In attesa dello sviluppo delle implementazioni funzionali del sistema SUE, si specifica quanto segue:
– I modelli A1 – B1, relativi al rilascio dei certificati di avvenuta importazione e spedizione, dovranno essere inseriti nel sistema SUE come allegati alla scheda descrittiva del bene culturale, utilizzando l’area “Altre fotografie” – il formato del documento da allegare dovrà obbligatoriamente essere JPG ed avere una dimensione max. di 1048 kb;
– Il modello D1, relativo alle dichiarazioni per le cose aventi meno di settanta e più di cinquanta anni, dovrà essere inserito nel sistema SUE selezionando il tipo “Autocertificazione Arte Contemporanea”, come allegato alla scheda descrittiva del bene culturale, utilizzando l’area “Altra documentazione relativa al bene culturale” – il formato del documento da allegare dovrà obbligatoriamente essere PDF;
– Le richieste di rinnovo dei certificati di avvenuta importazione e spedizione dovranno ancora essere presentate in formato cartaceo, come da procedura finora adottata, utilizzando il nuovo modello C1.