Agosto 12, 2020

Autorizzazione per lavori

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Sono responsabili delle attività connesse con il rilascio delle autorizzazioni i funzionari competenti per ambito territoriale: consulta l’elenco dei comuni e dei funzionari di zona

Responsabile area funzionale “Patrimonio archeologico”

dott.ssa Anna Maria Fedeli
e-mail: annamaria.fedeli@beniculturali.it

 

Responsabile area funzionale “Patrimonio architettonico”

arch. Paolo Savio
e-mail: paolo.savio@beniculturali.it

 

Responsabile area funzionale “Patrimonio storico-artistico”

dott.ssa Laura Paola Gnaccolini
e-mail: laurapaola.gnaccolini@beniculturali.it

L’autorizzazione per esecuzione di opere e lavori su beni culturali

Il rilascio dell’autorizzazione per l’esecuzione di opere e lavori di qualsiasi genere sui beni culturali (quindi per gli immobili sia opere interne che sugli esterni )  è demandato alla Soprintendenza (art. 21, comma 4).

Interventi vietati (art. 20 del D.Lgs n. 42/2004)

Non possono in nessun caso essere autorizzati, in quanto vietati

  • la distruzione,
  • il danneggiamento,
  • l’uso non compatibile con il carattere storico-artistico del bene oppure tale da recare pregiudizio alla sua conservazione.

La demolizione di beni culturali, anche se con successiva ricostruzione (art. 21, comma 1, lett. a) deve essere autorizzata dal Ministero per il tramite del Segretariato regionale.

Interventi urgenti (art. 27 del D.Lgs n. 42/2004)

In caso di assoluta urgenza (pericolo di crollo, etc.), si può procedere ad effettuare interventi provvisori indispensabili ad evitare danni al bene tutelato (intendendo opere provvisionali di protezione), dandone immediata comunicazione alla Soprintendenza alla quale devono poi essere inviati i progetti definitivi per l’autorizzazione (art. 27).

Interventi realizzati in assenza o in difformità dall’autorizzazione

I lavori condotti in assenza o in difformità dell’autorizzazione possono essere impediti o sospesi dal Soprintendente, anche quando non sia ancora intervenuta la verifica dell’interesse culturale o la dichiarazione dell’interesse culturale. In questi casi l’avvio del procedimento di verifica/dichiarazione deve avvenire entro 30 giorni dalla sospensione.

 
Tempistiche

La valutazione degli interventi viene fatta a seguito della presentazione di un progetto.

In caso di documentazione completa ed esauriente, l’autorizzazione (o il diniego) è rilasciata entro 120 giorni dalla data di ricezione della richiesta da parte della Soprintendenza.

In caso di documentazione insufficiente l’Amministrazione sospende/interrompe i termini e richiede chiarimenti o documentazione integrativa.

Sono responsabili delle attività connesse con il rilascio delle autorizzazioni i funzionari competenti per ambito territoriale: consulta l’elenco dei comuni e dei funzionari di zona

 
Presentazione della richiesta
Per i beni immobili

 Modulistica da compilare 

Documentazione da presentare
Per interventi di restauro/riuso, il progetto dovrà di norma comprendere:

  • Documentazione fotografica con planimetria dei punti di ripresa.
  • Relazione storico-artistica
  • Relazione tecnica che comprenda le valutazioni relative alle risultanze del rilievo materico e del degrado, le tecniche esecutive, i materiali che s’intendono utilizzare, l’intervento strutturale, l’impiantistica.
  • Computo metrico estimativo
  • Planimetrie generali
  • Rilievo geometrico (piante, sezioni, prospetti)
  • Rilievo materico e del degrado (piante, sezioni, prospetti)
  • Rilievo di dissesti statici e/o carenze strutturali
  • Progetto di conservazione dei materiali
  • Progetto di consolidamento strutturale 
  • Tavole del progetto di riuso 
  • Tavole comparative (giallo – rosso)
  • Tavole illustrative dell’impiantistica (elettrico-meccanica, termo-idraulica, speciale, ecc.).
 
Modalità di invio

La richiesta può essere inviata:

  • in formato digitale via PEC all’indirizzo mbac-sabap-mi@mailcert.beniculturali.it
  • in formato cartaceo all’indirizzo Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano, corso Magenta 24 – Palazzo Litta, 20123 Milano

Marca da bollo: la marca da bollo da 16€ è dovuta se il richiedente è un privato