Avviso pubblico per lo svolgimento dell’attività di “Riordino di reperti archeologici conservati nei depositi della SABAP Milano”
- Premesso che ogni anno la Soprintendenza acquisisce numerosi reperti a seguito di sequestri giudiziari e consegne da parte di privati in assenza di titoli di legittimo possesso, costituiti in prevalenza da materiali provenienti da contesti dell’Italia centro-meridionale, per la cui trattazione sono richieste specifiche competenze scientifiche e che è necessario procedere al loro riordino e documentazione, si chiede ai soggetti interessati, in possesso dei requisiti di cui al punto 3, di formulare un’offerta economica, per un monte ore di attività pari a 450 ore, sulla base d’asta di 15.000 euro netti.
L’aggiudicazione sarà fatta col criterio del minor prezzo.
Fondamento normativo: Art. 50 comma 1 lett. b) D.lgs. n. 36/2023 s.m.i.
- La prestazione richiesta è la seguente:
– inventariazione dei reperti su piattaforma SigecWeb (e piattaforma subentrante al cessato funzionamento del SigecWeb) e relativa siglatura con numero di Stato;
– verifica di autenticità dei beni;
– selezione dei manufatti maggiormente significativi da destinare ad ulteriori approfondimenti di analisi e studio, anche in funzione di possibili iniziative di comunicazione e valorizzazione (mostre, pubblicazioni);
– individuazione dei reperti necessitanti di interventi mirati di restauro conservativo;
– realizzazione di schede di approfondimento destinate a pubblicazioni scientifiche.
Il contratto sarà stipulato a corpo.
- Possono partecipare gli interessati:
a. in possesso della Laurea Magistrale in Archeologia (o equivalente da vecchio ordinamento) e di Dottorato di ricerca in materie archeologiche o di Diploma di Scuola di Specializzazione in Archeologia;
b. che possano documentare:
1) consolidata esperienza specializzata in particolare nello studio di culture materiali di area centro-sud italica e nelle produzioni ceramiche figurate;
2) esperienza pregressa nella collaborazione almeno annuale con una Soprintendenza su beni provenienti dall’Italia centro-meridionale;
3) comprovata esperienza nell’inventariazione dei reperti tramite piattaforma SigecWeb;
c. che garantiscano una flessibilità oraria legata alle esigenze operative della Soprintendenza, nell’arco di tutto il corrente anno;
d. che siano in possesso di partita IVA.
- L’offerta deve essere accompagnata da un breve curriculum vitae, comprensivo dell’autodichiarazione a non versare in una causa di esclusione dai contratti ai sensi del D.P.R. 445/2000, e pervenire entro e non oltre le ore 14 del 20 aprile 2026 alla email: francesca.roncoroni@cultura.gov.it
I documenti devono essere firmati con firma digitale.
- L’Amministrazione si riserva di non procedere con l’affidamento qualora, a suo insindacabile giudizio, nessuna delle offerte presentate sia reputata meritevole di accoglimento alla luce dell’interesse pubblico perseguito con il finanziamento in oggetto.
- L’esito del procedimento sarà reso noto mediante pubblicazione sul sito.
Per ogni informazione di natura tecnica:
RUP. Dott.sa Francesca Roncoroni, francesca.roncoroni@cultura.gov.it
Per ogni informazione di natura giuridica:
Dott. Enrico Mancuso, Responsabile Ufficio Appalti, enrico.mancuso@cultura.gov.it, cell. 392/5221759.
