Settembre 21, 2019

Dall’11 luglio 2016 è attiva la nuova Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano nata a seguito della riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali ai sensi del Decreto Ministeriale n. 44, del 23 gennaio 2016, art. 1, comma 327, della legge 28 dicembre 2015, n. 208.
La sede è in Palazzo Litta, Corso Magenta, 24 – 20123 Milano, a cui sono da presentarsi le richieste riferite ai beni archeologici, storico-artistici, architettonici e paesaggistici per la città di Milano e i comuni della provincia di Milano. Vedi elenco comuni

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Per gli utenti – approfondimenti
Le Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio in Lombardia
Chiarimento

In evidenza
Giornate europee del Patrimonio – 21 e 22 settembre
Dai sonetti di Shakespeare ai poemi virali dei poeti di Instagram, dal tiro con l’arco ai giochi di realtà virtuale, il patrimonio europeo di arte e spettacolo si è trasformato
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Presentazione del restauro della Chiesa ipogea di San Sepolcro, Milano – 22 luglio 2019
IL RESTAURO DELLA CHIESA IPOGEA DI SAN SEPOLCRO DEL 1030 ove si scenderà a rimirar le stelle Presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana –  Milano, piazza San Sepolcro Il MiBAC recupera un’altra
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RAPTOR E’ ONLINE
PER LA TUTELA E LA CONOSCENZA DEL PATRIMONIO  ARCHEOLOGICO RAPTOR È ONLINE Sono da oggi liberamente consultabili on-line all’indirizzo www.raptor.beniculturali.it le informazioni relative a quasi 13000 siti archeologici censiti all’interno
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Intervista ad Antonella Ranaldi – La Repubblica del 2 giugno 2019
“Il Museo di Milano va fatto al Castello”, Intervista ad Antonella Ranaldi, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano di Alessandra Corica, La Repubblica MILANO
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Restauro della Chiesta Inferiore del Santo Sepolcro (agg. marzo 2019)
Milano ha recuperato un’altra parte del suo firmamento artistico: l’antico cielo stellato della Chiesa Inferiore del Santo Sepolcro è stato liberato dalle tinteggiature soprammesse che lo hanno tenuto nascosto sino
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Animalia/Umbracula – Davide Rivalta // 1 marzo -1 settembre 2019
ANIMALIA/UMBRACULA                     Davide Rivalta alla Triennale di Milano – 2019  1 marzo – 1 settembre 2019  // Milano, Viale Alemagna 6, giardino e padiglione Umbracula a cura di Antonella Ranaldi Inaugurazione
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Sant’Ambrogio vivificato.
Il ritratto a mosaico di Ambrogio dopo il restauro appena ultimato (agosto 2019)

AVVISI

Milano, Anfiteatro

AVVISO PUBBLICO DI AVVENUTO RICEVIMENTO DI UNA PROPOSTA SPONSORIZZAZIONE (24.07.2019)

Milano – Quartiere Triennale 8 (QT8)
via A. Sant’Elia – via F. Quattrocchi – via A. De Gasperi – viale R. Serra – via M. Cremosano – via Diomede

Decreto di dichiarazione dell’interesse culturale particolarmente importante ai sensi dell’art. 10, comma 3, lettera d) e comma 4, lettera g) e degli artt.13 e 14 del D.Lgs. 42/2004 “Codice dei beni e delle attività culturali

(data di pubblicazione: 4 giugno 2019)

Scarica i documenti in formato pdf
Prot.n.15360_2019 Lettera di trasmissione del decreto
Decreto n. 566_2019 
All.1 nota DGABAP 33060_2018
All.2 nota SABAP 988_2019
All.3 nota DG ABAP 6215_2019
All.4 nota SABAP 988_2019_Relazione-AGG


Comunicazione di avvio del procedimento di dichiarazione dell’interesse culturale particolarmente importante ai sensi dell’art. 10, comma 3, lettera d) e comma 4, lettera g) e degli artt.13 e 14 del D.Lgs. 42/2004 “Codice dei beni e delle attività culturali

(data di pubblicazione: 5 febbraio 2019)

01_Prot_988_MILANO_QT8_Avvio-procedimento
02_Prot_988_MILANO_QT8_Allegato_Relazione
03_Prot_988_MILANO_QT8_Foto

CHIARIMENTI all’avvio del procedimento – prot. 6214 del 1.03.2019 – DG ABAP Servizio III (agg. del 6.03.2019)

Milano, Arco della Pace

Lavori urgenti di messa in sicurezza, consolidamento, restauro

A seguito del distacco di frammenti di materiali lapidei dell’Arco della Pace di Milano – (di proprietà del Demanio dello Stato e in consegna alla Soprintendenza) – riscontrato in data 21 marzo 2019 in un punto già in passato oggetto di distacchi e protetto da reti anticaduta, la Soprintendenza ABAP di Milano, transennata l’area intorno, non avendo disponibilità di fondi per intervenire direttamente d’urgenza ha avviato una ricerca di sponsorizzazione, ai sensi degli articoli 19 e 151 del D.Lgs. n. 50/2016 e art. 102 del D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.. per l’esecuzione dell’intervento di messa in sicurezza urgente e di verifica generale dell’apparato decorativo lapideo (atto ad evitare rischi per la pubblica incolumità), nonché consolidamento, restauro e ricollocazione di pezzi staccati del monumento, con avviso pubblicato in data 22/03/2019 sul proprio sito istituzionale. 

In risposta all’avviso, la Soprintendenza ha ricevuto un’unica offerta di sponsorizzazione tecnica con utilizzo dei ponteggi per la pubblicità e l’esecuzione dell’intervento, preceduto da un’accurata fase diagnostica, per una spesa prevista di € 200.000,00 e una durata di 6 mesi.

  • I^ fase: ispezione generale di tutte le superfici;
  • II^ fase: interventi di controllo del deflusso delle acque meteoriche nella parte sommitale dell’Arco;
  • III^ fase: verifica del deflusso verticale delle acque meteoriche;
  • IV^ fase: riadesione delle parti in pietra staccate o in fase di stacco;
  • V^ fase: pulitura delle superfici;
  • VI^ fase: stuccatura delle fessurazioni;
  • VII^ fase: protezione delle superfici.

AVVISO PUBBLICO DI RICERCA SPONSORIZZAZIONE (22.03.2019)

GIADA – Nuovo sistema di gestione documentale dal 18 marzo 2019

Da lunedì 18 marzo presso la Soprintendenza ABAP di Milano è operativa la piattaforma di “Gestione Informatizzata Archiviazione Digitale Accessibile” (GIADA) per l’acquisizione e la gestione delle richieste degli utenti.

Il nuovo sistema adottato dal MiBAC per tutte le strutture centrali e periferiche muove nell’ottica di ottemperare alle nuove direttive europee e alla legislazione nazionale in materia di digitalizzazione e dematerializzazione. Infatti, GIADA garantisce una più agevole acquisizione delle istanze – in particolare quelle pervenute attraverso posta elettronica certificata – permettendo un assiduo controllo sullo stato delle richieste. 

Al fine di agevolare i processi di protocollazione e assegnazione, nonché per implementare i servizi al cittadino, si richiede agli utenti l’invio della modulistica specifica e di una lettera di accompagnamento che contenga almeno i seguenti dati:

  • Tipo e denominazione del bene (Villa, Palazzo, Piazza, Scultura, …)
  • Comune ed indirizzo del bene
  • Richiedente (nome e cognome, indirizzo pec/peo)
  • Tipo di intervento (restauro, manutenzione, ampliamento, nuova costruzione, scavo, prestito per mostra, ecc.)
  • Procedimento (ovvero il motivo della richiesta, ad esempio: Richiesta di autorizzazione per lavori di qualunque genere su beni culturali ai sensi dell’art.21, c. 4 del D.Lgs. 42/2004 ; Richiesta di Parere paesaggistico vincolante ai sensi dell’art. 146, c. 5 – procedura semplificata o ordinaria; Richiesta di Parere per compatibilità paesaggistica ex artt.167-181; Parere per scavo;  accesso agli atti; richiesta di CEL; ecc.)

In caso di osservazioni, richiesta chiarimenti o presentazione di documentazione integrativa è necessario allegare eventuali pareri precedenti della Soprintendenza emessi per il medesimo bene.

Per ulteriori chiarimenti scrivere  a valentina.minosi@beniculturali.it 

Milano, scavi ai Giardini Montanelli torna alla luce l’antica San Dionigi

Mura e fondamenta della chiesa del IV secolo dopo Cristo: sono la prova che mancava.
in Corriere della sera dell’8.04.2019

Un nuovo scavo nei giardini Montanelli, presso i bastioni di Porta Venezia (l’antica porta orientale), riporta in luce le fondazioni e i muri risalenti al IV secolo della chiesa voluta da Ambrogio, vescovo di Milano dal 374 al 397, per ospitare le spoglie del suo predecessore, San Dionigi, vescovo della città nella metà del IV secolo. È questa la conferma attesa delle ricerche condotte dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Milano, iniziate nell’autunno del 2017, basate su attenti studi archivistici, che ha poi dato il via ad una serie di sondaggi mirati. L’ultimo scavo, avviato a fine marzo grazie al finanziamento di uno sponsor, la Fondazione Luigi Rovati, sarà richiuso martedì.
Prima di queste fortunate ricerche mancavano evidenze e dati archeologici della chiesa di San Dionigi.

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L’Anfiteatro romano di Milano. Si inizia: pulizia dell’area, sgombero e ampliamento, scavi …. verde

Il progetto, comunicato della Soprintendente, arch. Antonella Ranaldi (agg. febbraio 2019)
Scarica il comunicato stampa(.doc)
Scarica le immagini (.pdf)

 
Gli ultimi articoli
  • Milano prima di Milano: l’Anfiteatro è… verde, di Antonella Ranaldi, a cura di Giulia Pruneti, Archeologia Viva n. 195 – maggio/giugno 2019, pp. 66-69 – Milano riavrà il suo Anfiteatro, ma non di pietre, sarà… verde: un Amphitheatrum naturae – come lo hanno chiamato i suoi ideatori, la soprintendente di Milano Antonella Ranaldi e l’architetto Attilio Stocchi – già ribattezzato da molti “Colosseo verde”. Molti non sanno che la Mediolanum romana aveva un suo anfiteatro molto simile al Colosseo, fuori Porta Ticinese, di dimensioni e architettura del tutto ragguardevoli (circa metri 155 per 125 in pianta e 38 di altezza). Continua a leggere – Scarica la versione a stampa (pdf)

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Valorizzare la tutela, Rapporto delle attività 2016-2018 della Direzione generale Archeologia belle arti e paesaggio, Ministero per i beni e le attività culturali, Roma 2018

Pubblicato dalla Direzione generale Archeologia, Belle arti e Paesaggio il “Rapporto 2016-2018” delle attività svolte dalle Soprintendenze su tutto il territorio nazionale.
Vai al sito della DGABAP

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Chiese ambrosiane. San Dionigi, riscoperta la chiesa mancante
Antonella Ranaldi (Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Milano)
“Chiesa oggi. Architettura e comunicazione”, 108, 2018, p. 4

Il progetto “Chiese ambrosiane. San Dionigi, la chiesa mancante” mira ad approfondire le conoscenze sulle chiese extra murarie che tradizioni e studi, più o meno concordi, attribuiscono alla volontà d’Ambrogio. Erano una opposta all’altra a presidio dei quattro quadranti e in direzione dei principali assi e vie d’accesso alla città. A sud-est in direzione di Roma, San Nazaro, intitolata agli apostoli; a ovest, Sant’Ambrogio dedicata ai martiri; a nord, San Simpliciano, alla Vergine, sulla strada in direzione di Como; infine la quarta, quella scomparsa e meno nota, San Dionigi, a est, dedicata ai profeti, eretta vicino alla Porta Orientale e demolita nel 1783 per far posto ai giardini di Porta Venezia.

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